Disoccupazione in Svizzera a settembre 2026: lieve calo in un mese, categoria per categoria

Tutti gli articoli

Illustration

A settembre 2026 la disoccupazione registrata in Svizzera è leggermente diminuita, anche al netto delle variazioni stagionali, secondo la SECO. Giovani e over 50 seguono la stessa tendenza, ma tra regioni, cantoni e settori le differenze restano marcate.

2 min di lettura

Un lieve calo in un mese

Secondo la SECO, a fine settembre 2026 la Svizzera contava 1 064 disoccupati iscritti in meno rispetto a fine agosto (-0,8%). Al netto delle variazioni stagionali il loro numero scende di 475 (-0,3%): è il primo calo da gennaio nei comunicati mensili. Il tasso destagionalizzato è fermo al 3,1% da maggio. La destagionalizzazione neutralizza le oscillazioni stagionali per far emergere la tendenza di fondo, ma la serie viene ricalcolata ogni mese, valori passati compresi.

Illustration

Il grafico mostra il tasso non destagionalizzato della SECO da ottobre 2025. Dopo un picco del 3,2% a gennaio e febbraio 2026, è sceso al 2,9% a giugno e da luglio si mantiene al 3,0%. Il nostro articolo sul mercato del lavoro nel 2026 descrive l'andamento dell'ultimo anno e la differenza con la disoccupazione ai sensi dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO).

Età, regioni e settori

Disoccupati giovani e over 50, settembre 2026. Fonte: SECO.

Giovani (da 15 a 24 anni) Over 50 (da 50 a 64 anni)
Tasso di disoccupazione 3,3% 2,6%
Variazione mensile -332 (-2,3%) -201 (-0,5%)
Variazione annua +485 (+3,5%) +2 291 (+6,3%)
Durata media della disoccupazione in corso 2,9 mesi 8,9 mesi

Tra i giovani, secondo la SECO, questo calo segue il balzo di agosto (+0,6 punti, al 3,4%). Il Cantone di Vaud aveva definito stagionale l'aumento di agosto sul suo territorio, legato soprattutto ai giovani al termine della formazione o degli studi. Gli over 50 hanno un tasso più basso, ma in un anno il loro numero è cresciuto più rapidamente. E risultano iscritti in media da tre volte più tempo.

Secondo la SECO, il tasso resta al 4,1% per la Svizzera romanda e il Ticino insieme, contro il 2,5% nella Svizzera tedesca. Il Ticino da solo è al 2,9%; la Svizzera romanda, secondo i nostri calcoli, al 4,3%. Ginevra registra il tasso cantonale più alto (5,3%), davanti a Vaud (4,9%), Neuchâtel e Basilea Città (4,4%); Appenzello Interno ha il più basso (0,8%). Escludendo i disoccupati che percepiscono aiuti cantonali o l'assistenza sociale, precisa la SECO, il tasso scenderebbe di 0,4 punti a Vaud e di 0,2 a Ginevra.

La SECO classifica i disoccupati secondo il settore del loro ultimo datore di lavoro: in un anno quelli dei servizi sono aumentati del 9,2%, mentre quelli dell'industria sono diminuiti del 2,1%. Nell'orologeria il calo raggiunge il 13,2%. A settembre gli aumenti maggiori riguardano alberghi e ristorazione (+218 disoccupati), poi sanità e assistenza sociale (+148).

Cosa ne pensiamo

Un mese di lieve calo non segna un'inversione di tendenza, tanto più che il dato destagionalizzato di settembre può ancora essere rivisto. A nostro avviso il mercato non si sta né chiudendo né riaprendo. Se ha un impiego e pensa di cambiare, i dati di questo mese non Le danno motivo né di aspettare né di affrettarsi.

Per la Sua ricerca contano più il Suo cantone, la Sua età e il Suo settore che la media nazionale. Se è iscritto a un ufficio regionale di collocamento (URC), guardi anzitutto le cifre del Suo cantone. Meglio ancora, segua le offerte della Sua regione: è il principio di ApplyNow, che ogni mattina Le propone una breve selezione di offerte valutate e ordinate in base al Suo profilo. Prossimo appuntamento il 5 novembre 2026, data in cui la SECO prevede di pubblicare le cifre di ottobre.

Fonti

Pubblicato il 14 ottobre 2026, di Greg Lefebvre